Vacanze bluff a ferragosto, turisti truffati tra Tropea e Capo Vaticano
Il fenomeno si è intensificato nelle ultime settimane. Difficile rintracciare gli autori della truffa che utilizzano internet per fittare fittiziamente case e villaggi
di MICHELE GARRI'
Non accenna a diminuire il bluff delle case vacanza, anzi in queste settimane agostane, si è incrementato e raffinato, nel senso che difficilmente vengono rintracciati i truffatori, vale a dire coloro che tramite internet, fittano delle case facendogli versare un anticipo con un bonifico. Ma quando poi vanno nel luogo stabilito, c'è la casa, ma il padrone non ne sa niente. Soltanto allora si accorgono del bluff e non gli resta altro che rivolgersi alle forze dell'ordine delusi e amareggiati di non aver potuto realizzare il loro sogno, specie quello dei bambini e quindi fanno ritorno alle loro vere case..soltanto ieri mattina al posto di polizia di Troprea, si sono presentate cinque famiglie per denunciare il bluff.
Una ventina di vacanzieri insomma. Misera consolazione, poichè dalle carte è tutto in regola: bonifico bancario e via dicendo. Stessa storia alla caserma di Spilinga competente, sulla Costa di Capo Vaticano ci avevano provato qualche anno addientro quando a Spilinga comandava il maresciallo Enzo Boerio. Adesso i truffatori si sono specializzati, ma il nuovo maresciallo Antonio De Carlo non desiste e spera di far pagare il fio a coloro che hanno inventato il pizzo anche sulle vacanze. Scoprendo i truffatori che ci hanno lasciato le penne.
