La scelta dell'esecutivo regionale di non dotarsi di un assessorato con delega al Turismo è criticata da Federalberghi Vibo Valentia, che esprime un "sentimento di irritazione e frustrazione". L'assenza di un incarico "così delicato per una regione a vocazione turistica" dimostrerebbe una tendenza "a rinchiudersi in se stessi dietro logiche di potere e spartizione di poltrone che nulla hanno a che fare con la reale e concreta azione amministrativa che dovrebbe essere la regola in un governo regionale".

Gli imprenditori turistici, dunque, si sentono "privi di sostegno da parte della Regione, a fronte degli sforzi compiuti, tesi a contribuire alla salvaguardia di migliaia di posti di lavoro e al rilancio del comparto, che a livello regionale ha registrato - sostiene ancora l'associazione - numeri estremamente positivi nel passato biennio e sembra sia addirittura in crescita sul 2018".