Potrebbe essere deceduta a causa della "shaken baby syndrome", ossia di violenti scossoni provocati da terzi, la piccola Lavenda Odiode, di un anno e mezzo, di Montebelluna (Treviso), arrivata negli ultimi giorni dello scorso dicembre all’ospedale di Padova e deceduta il 3 gennaio. E’ su questa accusa che la Procura della Repubblica di Treviso ha iscritto i genitori nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale.

La bambina avrebbe accusato i primi malori mentre si trovava nella culla, con crisi respiratorie che hanno indotto i genitori a far intervenire i sanitari. La gravità del quadro aveva indotto i medici a trasportare in elicottero la piccola a Padova dove non è stato possibile salvarla. Gli esami definitivi dell’autopsia saranno in ogni caso disponibili solo fra alcune settimane.