Su un lungomare calabrese sequestrati 20 chili di alimenti irregolari
Proseguono i controlli serrati dei Carabinieri della Compagnia di Soverato, in collaborazione con i militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS), sulle attività commerciali che operano sul demanio marittimo. L’operazione rientra in un più ampio servizio coordinato mirato a verificare il rispetto degli standard igienico-sanitari e dei requisiti di sicurezza nella somministrazione di alimenti e bevande, soprattutto durante la stagione estiva, quando l’afflusso di turisti raggiunge il picco.
Le prime ispezioni hanno riguardato i chioschi della zona, dove sono state rilevate diverse irregolarità. In particolare, in un laboratorio annesso a uno degli esercizi, i militari hanno accertato gravi carenze igienico-sanitarie, con ambienti condivisi tra area di lavorazione, servizi igienici e spogliatoi per il personale. Una commistione inaccettabile secondo le normative vigenti, che impongono rigide separazioni tra spazi produttivi e aree di servizio. Durante l’ispezione, sono stati inoltre sequestrati oltre 20 kg di alimenti privi di etichettatura e tracciabilità, potenzialmente pericolosi per la salute pubblica in quanto non conformi agli standard di sicurezza alimentare. Gli alimenti erano destinati alla somministrazione ai clienti.
Le sanzioni amministrative elevate ammontano a circa 4.000 euro.
L’Arma dei Carabinieri, attraverso i Reparti territoriali e specializzati come il NAS, ribadisce il proprio impegno per la tutela della salute pubblica e la sicurezza alimentare. I controlli proseguiranno lungo tutto il periodo estivo su tutto il litorale soveratese, con l’obiettivo di garantire un'estate serena a residenti e villeggianti nella splendida cornice della costa ionica calabrese.
