Le priorità sono strade, pulizia e il controllo del traffico per evitare soste selvagge

E’ di ieri la notizia che il Comune di Vibo Valentia non dispone della somma necessaria per acquistare gli arredi del nuovo teatro. La soluzione all’inaspettato” problema prevista dall’Amministrazione sarebbe l’accensione di un mutuo. "Trattasi, di un problema di non poco conto per l’amministrazione e per la popolazione intera, la quale da decenni, attende invano di poter i venerdì o il sabato assistere alle rappresentazione delle tragedie di Sofocle o di Eschilo, per le quali certo vale a pena accendere un nuovo mutuo che andrebbe ad aggravare la già pesante situazione finanziaria delle casse comunali". Lo scrive in una nota il coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia.

"Il Teatro può attendere. Vibo, lo diciamo da mesi - prosegue la nota - ha bisogno di normalità. Crediamo che se qualcosa vada fatta, se qualche altro sacrificio vada chiesto alla popolazione vibonese, questo deve essere indirizzato a risolvere le problematiche che tormentano la sua quotidianità. Crediamo che vada ripristinata almeno l’80% del manto stradale della nostra città, che vada effettuata una pulizia costante delle vie cittadine, che all’istituzione delle strisce blu debba seguire un attento controllo del traffico al fine di evitare soste selvagge. Da anni, invano, gli abitanti del Quartiere Moderata Durant chiedono che vengano posti dei dossi sullo stradone che porta al parco urbano poiché spesso in quella strada macchine e moto sfrecciano mettendo in serio pericolo l’incolumità dei pedoni. Non saremo certo noi a mettere in dubbio la valenza culturale e il certo positivo impatto economico che tale opera potrà avere per la nostra città, ma questa al momento ha bisogno di altri e più urgenti interventi, certo più elementari, ma necessari, forse anche vitali. Vibo è in ginocchio, il commercio è in ginocchio, il turismo è assente, gli incivili imperano, Vibo Marina ha bisogno di interventi strutturali importanti. Il Circolo di Fratelli d’Italia chiede a questa Amministrazione, al netto di sterili ed insignificanti prove di forza, che quest’ultimo periodo di Consiliatura sia dedicata alla risoluzioni di queste problematiche".