Diventano definitive le condanne nei confronti di Ivan Mastruzzo, 37 anni, e Pantaleone Perfidio, 38, entrambi originari di Nicotera, per reati legati al traffico di droga. La Corte di Cassazione ha infatti confermato la sentenza emessa in Appello, respingendo i ricorsi presentati dai due imputati. A Mastruzzo sono stati inflitti sei mesi di reclusione e un’ammenda di 800 euro, mentre Perfidio dovrà scontare nove mesi e pagare una multa di 1.000 euro.

I due avevano chiesto l’annullamento della sentenza, sollevando eccezioni sull’accertamento della responsabilità penale, sull’entità della pena e, nel caso di Mastruzzo, sulla mancata concessione delle attenuanti generiche. Tuttavia, i giudici della Suprema Corte hanno ritenuto i ricorsi inammissibili, evidenziando che la decisione d’Appello è motivata da un impianto argomentativo coerente e conforme alla normativa.

Oltre alla conferma delle pene, Mastruzzo e Perfidio sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e di una somma pari a 3.000 euro ciascuno in favore della Cassa delle Ammende.