Provincia Vibo, dipendenti in agitazione: "Vogliamo le dimissioni della politica"
In assemblea i lavoratori chiedono la testa della dirigenza provinciale. Lo stato di agitazione resta permanente e la politica è chiamata ad assumersi le sue responsabilità
L'attenzione resta alta. I lavoratori della Provincia di Vibo non intendono infatti porre fine alle loro rivendicazioni. Da quattro mesi, quasi cinque senza stipendio, hanno ottenuto ieri impegni e promosse, direttamente dal ministro Graziano Delrio, incontrato a Cosenza. Ma oggi, il giorno dopo i risultati conseguiti senza alcun appoggio della classe dirigente locale, i dipendenti presentano il conto agli amministratori provinciali.
Agitazione permanente. I lavoratori si trovano in questo momento nell'aula consiglio della Provincia, dove al vice presidente Pasquale Fera, in rappresentanza della dirigenza dell'Ente, chiedono di presentare le dimissioni, "in segno - dicono - di vicinanza nei confronti di chi soffre e lotta senza sostegno della politica locale". Lo stato di agitazione è quindi permanente, i lavoratori sono in assemblea e, in assenza di risposte certe, non si recheranno nei propri uffici. "Chiediamo - spiegano - che la dirigenza dell'Ente consegni le chiavi al prefetto. Non siamo in questa Provincia in condizione di poter erogare servizi al territorio: la politica è chiamata ad assumersi le sue responsabilità". (i.l.)
