Lo spettro del sacrilegio in Calabria: profanata la chiesa di Sant’Anna
Ostie sottratte e disperse nel luogo di culto: è il secondo episodio inquietante in poche settimane. Mercoledì la messa di riparazione
Una ferita profonda che squarcia il silenzio di una comunità già scossa. A Palizzi, nel Reggino, torna l'ombra dell'esoterismo o, peggio, del disprezzo gratuito verso i simboli della fede. Dopo il macabro rinvenimento di resti animali al cimitero lo scorso febbraio, un nuovo atto sacrilego è stato consumato, questa volta nel cuore del centro cittadino, all'interno della chiesa di Sant’Anna.
La denuncia arriva direttamente dal parroco, Leone Stelitano: tra le 11 e le 17 del 6 aprile, ignoti si sono introdotti nell'edificio sacro puntando direttamente al Tabernacolo. Alcune particole consacrate sono state portate via, mentre altre sono state ritrovate disperse sul pavimento e in vari angoli della chiesa. Un gesto che, nel linguaggio ecclesiastico, rappresenta una profanazione eucaristica della massima gravità.
Durissima la reazione dell'amministrazione comunale. Il vicesindaco Stefano D’Aguì ha definito l’accaduto uno «schiaffo al senso del sacro» e una provocazione che calpesta l'identità stessa della cittadinanza. Non si tratta solo di un furto, ma di un atto di disprezzo che ferisce la sensibilità dei fedeli e alimenta un clima di crescente insicurezza.
L’episodio non può essere letto come un caso isolato. La memoria corre ai fatti di Bovalino Superiore di due anni fa, ma soprattutto a quanto accaduto poche settimane fa proprio a Palizzi, dove candele e simbologie oscure tra le tombe avevano fatto ipotizzare la celebrazione di riti occulti. Gli inquirenti sono al lavoro per capire se dietro questi atti ci sia una regia comune o l'azione di gruppi dediti al satanismo o a pratiche esoteriche.
Mentre le autorità tentano di risalire ai responsabili attraverso il vaglio di possibili testimonianze e telecamere, la parrocchia ha scelto la via della preghiera. Per l’8 aprile è stata indetta una solenne Messa di riparazione: un momento di raccoglimento per rispondere all'odio con la partecipazione e riaffermare la sacralità dei luoghi di culto violati.
