Sacal, il Cda approva a maggioranza la clausola di salvaguardia
La clausola impegna la Sacal ad inserire nel bando di selezione della società che gestirà le attività di handling un patto di salvaguardia occupazionale
E' stata discussa, e approvata a maggioranza, dal Cda della Sacal la clausola che impegna la società ad inserire nel bando di selezione del partner per la gestione della nuova cooperativa di handling, quale requisito di idoneità, un patto di salvaguardia occupazionale per le 126 unità lavorative da trasferire valido per cinque anni dall’avvio dell’attività. La discussione e la previsione della clausola all'interno del bando è stata sollecitata dal presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che ha avuto un incontro con il presidente della Sacal, Massimo Colosimo, prima della riunione del Consiglio d'amministrazione.
Il confronto. Al centro del confronto le istanze e le preoccupazioni maturate tra i lavoratori per il proprio futuro occupazionale dopo il via libera alla costituenda società di handling (costituzione resasi obbligatoria visto il numero di passeggeri raggiunti dallo scalo). Preoccupazioni che sono risultate superate dalla decisione di inserire nel bando di selezione del partner per la gestione della newco una clausola che salvaguarda il livello occupazionale. La questione era stata sollevata dalla segretaria generale della Filt Cgil, Michela Avenoso. Il presidente Bruno ha espresso la propria soddisfazione per l’esito positivo della discussione nel Consiglio d’amministrazione che “consentirà ai lavoratori della Sacal di rasserenarsi e pensare con ottimismo al proprio futuro e al futuro della società, una azienda strategica per il sistema dei trasporti calabrese che aiuta il processo di sviluppo dell’intero Paese. Un grazie particolare – conclude Bruno – va a tutti i componenti del CdA che hanno votato favorevolmente la proposta”. (Cz1)
