Mileto, l’ultimo addio ad Assunta Maria Currà: domani i funerali e lutto cittadino
Il sindaco lancia un appello alla comunità: «Serve un’azione radicata di sensibilizzazione per riconoscere la donna come persona libera»
La famiglia sceglie la forma privata per l'addio alla vittima del femminicidio. Per l'omicida, invece, niente cremazione: disposta la tumulazione in cimitero, una scelta che risponde a precisi protocolli legati a indagini ancora in corso.La comunità di Mileto si prepara a vivere una delle giornate più buie della sua storia recente. Domani, giovedì 29 gennaio, si terranno i funerali di Assunta Maria Currà, la donna di 55 anni vittima dell’immane tragedia che ha sconvolto il centro vibonese. Per volontà dei familiari, la cerimonia si svolgerà in forma strettamente privata, per permettere ai congiunti un raccoglimento intimo in questo momento di strazio.
Una ferita profonda squarcia il cuore della comunità di Mileto. L’immane tragedia che ha colpito la cittadina vibonese, vedendo come vittime cittadini stimati per la loro amorevolezza e affiatamento, ha spinto il sindaco e l’amministrazione comunale a dichiarare ufficialmente il lutto cittadino. In un manifesto intriso di dolore e riflessione, il primo cittadino, l’avvocato Salvatore Fortunato Giordano, ha voluto esprimere lo sconcerto di un’intera popolazione di fronte a un evento che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

«Il femminicidio amaramente fa tappa anche a Mileto», scrive il sindaco, sottolineando come la tragedia abbia colpito persone insospettabili che conducevano una vita apparentemente normale».
Il sindaco Giordano ha rivolto un pensiero particolare alle nuove generazioni, affinché quanto accaduto serva da monito. L’appello alla cittadinanza, e soprattutto ai più giovani, è quello di aprirsi al dialogo e coltivare quotidianamente i valori del rispetto altrui e delle proprie idee, della tolleranza e della risoluzione pacifica dei conflitti, rifiutando ogni forma di violenza.
In segno di rispetto per il dolore dei familiari, il sindaco ha proclamato il lutto cittadino per il giorno delle esequie di Assunta Maria: l'amministrazione invita tutti i cittadini a rispettare questa decisione, chiudendosi in una riflessione profonda affinché nel futuro «qualcosa possa cambiare» e la convivenza civile torni a basarsi su un impegno costante verso i valori della vita.
