Operazione "Sant'Agata soccer": sigilli al centro sportivo della Reggina
Gli investigatori della Guardia di Finanza e della Polizia Provinciale di Reggio Calabria ritengono abusivo l'impianto
La Guardia di Finanza e la Polizia Provinciale di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di tutti gli immobili e di un campo sportivo all’interno del centro sportivo Sant’Agata della Reggina Calcio Spa, situato lungo il torrente omonimo, tra il prolungamento della pista aeroportuale ed il ponte delle ferrovie dello Stato di RC-Metaponto.
Il provvedimento è stato emesso dal procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Raho e dal procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni, a seguito di un'articolata attività di indagine condotta con col supporto di consulenti tecnici, e che avrebbe permesso agli inquirenti di ricostruire le vicende amministrative legate alla realizzazione dell’impianto sportivo della società calcistica. Gli investigatori, difatti, ritengono che l'impianto sia abusivo, in quanto costruito in violazione delle norme di legge in materia urbanistica, edilizia ed ambientale.
