Sorveglianza speciale per 32enne vibonese ritenuto vicino alla ’ndrangheta
Il Tribunale di Catanzaro accoglie la proposta della Questura di Vibo: prescrizioni rigide e controlli intensificati sul territorio

Una nuova misura di prevenzione scatta nel Vibonese nell’ambito del rafforzamento delle attività di controllo disposte dalla Questura. Il Tribunale di Catanzaro ha infatti applicato la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza a un 32enne ritenuto, allo stato degli atti, inserito in un contesto di criminalità organizzata riconducibile a una cosca di ’ndrangheta attiva nel territorio e con proiezioni anche fuori regione.
Il provvedimento, emesso su proposta della Questura di Vibo Valentia, arriva al termine dell’istruttoria che ha evidenziato elementi indiziari ritenuti significativi dal collegio giudicante. Per l’uomo scatteranno ora una serie di prescrizioni: obbligo di permanenza notturna nel proprio domicilio, divieto di allontanarsi senza preventiva comunicazione all’autorità e ulteriori limitazioni finalizzate a monitorarne gli spostamenti.
La misura si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione coordinate dal Questore Ruperti. Nel solo mese di maggio, la Divisione Anticrimine ha adottato 11 avvisi orali, trasmesso sei proposte di sorveglianza speciale al Tribunale, emesso un foglio di via con divieto di ritorno a Gerocarne, tre ammonimenti per violenza domestica e tre Daspo per episodi di violenza legati a manifestazioni sportive. Un bilancio che conferma l’intensificazione delle iniziative mirate a contrastare la pericolosità sociale e a prevenire nuove condotte illecite.
