Progetto Erasmus+ nel Vibonese, esperienza positiva per decine di giovani
Si sono conclusi i lavori del progetto Erasmus+ KA152 dal titolo “Revitalizing Rural Communities through Youth Innovation”, diretto dal presidente dell’Informal Group Sagittarius, l’ingegnere ambientale e territoriale Dalila Oliva.
Il progetto è stato promosso da un partenariato articolato e complesso, costituito da attori locali (Sagittarius) e partner esteri. Ha coinvolto 40 giovani provenienti da Serbia, Ucraina, Azerbaigian, Germania, Grecia, Georgia e Italia, e si è svolto nella splendida cornice del Villaggio Athragon, immerso nella spiaggia leggendaria e nel mare cristallino di Capo Vaticano, che ha incantato il gruppo internazionale.

Lo scopo dello scambio giovanile è stato quello di offrire un'esperienza unica attraverso attività di educazione non formale, team building, auto-scoperta, flash mob, esplorazione dei luoghi, brainstorming e presentazioni teatrali sugli argomenti trattati, creando un’atmosfera dinamica e coinvolgente.

Di grande interesse sono stati i workshop, tenuti in lingua inglese, sui temi della rivitalizzazione delle aree rurali, utilizzando mezzi sostenibili e tecnologie innovative. Molti partecipanti provenivano da comunità rurali o avevano esperienze dirette dei problemi che queste aree devono affrontare. Questa connessione personale li ha resi particolarmente appassionati nel cercare soluzioni e strategie innovative per migliorare le loro comunità.

"Il nostro obiettivo principale - dichiara il presidente di Sagittarius, Dalila Oliva - è sviluppare e implementare strategie sostenibili che ringiovaniscano le aree rurali, sensibilizzare sulle sfide ambientali e promuovere l'uso di soluzioni digitali in contesti rurali. Ambiamo a creare una rete internazionale di giovani interessati allo sviluppo di villaggi intelligenti, per scambiare idee e pratiche innovative rispettose dell'ambiente. Le competenze trasversali e specifiche acquisite in questa esperienza costituiscono un bagaglio di grande valore che i partecipanti porteranno con sé, soprattutto per il loro futuro".

Grazie al programma Erasmus+, conclude Oliva, "il progetto rappresenta una vetrina internazionale per la promozione del turismo locale e un’importante occasione per consolidare e ampliare le reti di contatti, sia a livello nazionale che internazionale. Capo Vaticano si propone dunque come destinazione ideale per un turismo autentico e sostenibile, mettendo in risalto la bellezza del suo patrimonio naturale e culturale".
