Rinascita, tumulazione immigrati irregolare a Vibo: indagato torna in libertà
Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato la custodia cautelare in carcere per Antonio Fuoco, (difeso dall'avvocato Salvatore Sorbilli), disponendo che venga rimesso in libertà. L'uomo era finito agli arresti lo scorso 19 maggio nell'ambito dell'operazione Rinascita-Scott.
Secondo gli inquirenti della Dda di Catanzaro, si sarebbe reso responsabile, insieme ad Orazio Lo Bianco e ad altri indagati della tumulazione illegittima di alcuni immigrati, avvenuta qualche anno prima nel cimitero di Bivona. Reati tutti commessi con l'aggravante mafiosa.
La difesa ha provato a dimostrare che Antonio Fuoco era in realtà estraneo alla vicenda e che non aveva in alcun modo concorso nella commissione dei reati ad egli contestati. Da qui l'accoglimento dell'Appello da parte del Tribunale della libertà, con conseguente annullamento della custodia in carcere e l'immediata scarcerazione.
