Sei arresti e un divieto di dimora. Sono i provvedimenti eseguiti dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Genova nell'ambito di una operazione antidroga nel corso della quale sono state effettuate decine di perquisizioni a carico di soggetti che, da quanto emerso, sarebbero vicini alla 'ndrangheta. I reati contestati, a vario titolo, sono legati al traffico di stupefacenti, armi e reati contro il patrimonio.

Le accuse. Secondo quanto ricostruito dai militari, coordinati dal pubblico ministero Marco Zocco, il gruppo si coordinava per spacciare cocaina, marijuana e hashish. Avrebbero avuto a disposizione anche armi. Un pistola, in particolare, è stata sequestrata nel corso delle perquisizioni di questa mattina. A uno dei soggetti indagati sono state contestate tre rapine a Genova nel corso delle quali sono state rubate le casseforti di due supermercati e di una tabaccheria.


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I nomi. I destinatari della misura cautelare sono: Domenico Calabrese, detto "Micu" o "Micunnella",classe 1968, accusato di detenzione illecita di narcotici ed armi; Giuseppe Cartisano, detto "Peppe", classe 1980, ritenuto responsabile di detenzione illecita di stupefacente; Nicola Megna, classe 1971, cui è contestata detenzione illecita di stupefacenti ed armi; Daniele Melis, classe 1992, accusato di detenzione illecita di narcotici ed armi nonche' di due ingenti furti ad esercizi commerciali; Daniele Ranieri, classe 1985, ritenuto responsabile di detenzione illecita di armi; Domenico Torbolino, detto "Mimmo", classe 1966, cui è contestata di detenzione illecita di stupefacente; Rosario Volpe, detto "Barone", classe 1957, accusato di detenzione illecita di stupefacente ed unico indagato destinatario della misura del divieto di dimora.

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