'Ndrangheta, duplice omicidio nel bar a colpi di revolver: cinque arresti a Lamezia Terme
In carcere esponenti delle cosche Giampà, Torcasio e Cerra. Avrebbero ammazzato Pasquale Izzo e Giovanni Molinaro in un agguato avvenuto nel dicembre del 2000
Cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite all'alba dalla Polizia di Stato a seguito di indagini coordinate dalla Procura Distrettuale di Catanzaro nei confronti di altrettanti presunti esponenti delle cosche lametine. Nel mirino capi e gregari delle famiglie Giampà, Torcasio e Cerra. Le persone finite in galera devono rispondere dell'omicidio di Pasquale Izzo e Giovanni Molinaro, avvenuto nel dicembre del 2000. Le vittime, al momento del delitto, si trovavano all’interno di un affollato bar di Lamezia Terme; localizzate dal commando omicida, vennero fatte segno di numerosi colpi di revolver ed uccise.
La ricostruzione investigativa della Squadra Mobile di Catanzaro e del Commissariato di di Lamezia Terme sotto la Direzione della Direzione Distrettuale Antimafia ha permesso di accertare che il delitto venne deciso e programmato dai vertici della ‘ndrangheta lametina, all’epoca composta da una sola cosca che riuniva le famiglie Giampà, Cerra e Torcasio per vendetta in quanto l’Izzo, appartenente alla contrapposta famiglia Cannizzaro, era ritenuta coinvolta nel precedente omicidio di Giovanni Torcasio, già capo della omonima consorteria. I particolari dell’operazione saranno resi noti durante il corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11.30 nei locali del Centro Polifunzionale della Polizia di Stato di Catanzaro
