Coronavirus, Regione stanzia 1 milione di euro per le famiglie povere
Il Banco Alimentare della Calabria, attivo da oltre vent'anni sul territorio, nelle ultime settimane aveva lanciato un appello alle istituzioni: “Aiutateci a non abbandonare i poveri!”. A causa dell'emergenza Coronavirus, infatti, i nuovi poveri - ovvero coloro che hanno bisogno di aiuto anche solo per poter mangiare regolarmente - sono aumentati considerevolmente. E per il Banco Alimentare è diventato sempre più difficile soddisfare il crescente bisogno di cibo di queste famiglie. L’appello dell'associazione è stato accolto qualche giorno fa, quando il Consiglio regionale ha deciso di stanziare un milione di euro che sarà utilizzato, da parte della stessa Regione, per l’acquisto di generi alimentari che poi saranno distribuiti dal Banco Alimentare, grazie alla sua rete di oltre 500 enti assistenziali, alle famiglie più povere.
Il ringraziamento alla Regione. “Un ringraziamento va alla governatrice calabrese, Jole Santelli, al presidente del Consiglio regionale, Mimmo Tallini, promotore della proposta e all’assessore al Bilancio, Franco Talarico - ha dichiarato Franco Falcone, presidente dell’associazione - che hanno lavorato in continuità con quanto già portato avanti dall’assessore al Welfare, Gianluca Gallo che aveva già stanziato delle risorse dobbiamo anche ringraziare tutti i consiglieri e lo staff regionale che, con spirito di cooperazione e responsabilità, hanno scelto di sostenere la causa dei più poveri”.
Oltre 160mila poveri in Calabria. “Dopo questa emergenza sociale le richieste di aiuto sono arrivate a superare le 160mila – ha sottolineato il direttore del Banco Alimentare della Calabria, Gianni Romeo - siamo contenti e onorati per il riconoscimento del grande lavoro svolto in questi anni, ma allo stesso tempo siamo chiamati ad una grande responsabilità verso tutti. Lavoreremo con la massima trasparenza e il massimo rigore”.
Condivisione con tutte le associazioni del territorio. Il Banco Alimentare ha chiesto un incontro al presidente della Conferenza episcopale calabra, nonché arcivescovo di Catanzaro, monsignor Vincenzo Bertolone, per condividere con i vescovi e la Caritas regionale il lavoro di aiuto sull'intero territorio regionale: “Vogliamo lavorare con tutti i soggetti attivi nella regione, avviando nuove forme operative affinché nessuno sia lasciato indietro – conclude Falcone - il Banco calabrese, da sempre convinto della validità del lavoro comune, fa parte della Fondazione nazionale Banco Alimentare presente in tutte le regioni italiane, è strutturato in Calabria con sedi operative in ogni provincia e collabora con enti del terzo settore e pubblici, con parrocchie ed aziende profit. Questo importante aiuto della Regione ci permetterà di operare con maggiori risorse riuscendo a raggiungere più sacche di povertà e a costruire il bene nelle nostre comunità”.
