Mal di trasferta per il Catanzaro e altra sconfitta. Caserta è amara come Viterbo
Come l'anno scorso. Stesso risultato, stesso epilogo. La Casertana batte il Catanzaro con il punteggio di due reti a una e i giallorossi confermano di soffrire del "mal di trasferta". Match deciso praticamente nel corso del primo tempo con i rossoblù campani bravi a capitalizzare le occasioni da gol concesse dalle aquile. Castaldo si conferma "bestia nera" e apre le marcature mentre Starita raddoppia poco prima dell'intervallo. Non basta un buon secondo tempo agli uomini di Auteri per rimediare. Casoli riapre la gara ma il pari non arriva e dopo Viterbo il Catanzaro deve fare i conti con una nuova sconfitta esterna.
Formazioni. Moduli speculari sul rettangolo di gioco. Entrambe le squadre si presentano in campo con il 3-4-3. Ginestra propone dal primo minuto Longo e l’ex vibonese Paparusso che vanno a presidiare le corsie laterali mentre Zito completa il tridente con Castaldo e Starita. Auteri cambia in difesa con Signorini al posto di Celiento e in attacco Fishnaller cede il posto a Nicastro. Arbitra il leccese De Santis assistito dalla guardalinee in “gonnella” Veronica Vettorel di Latina e da Antonio Severino di Campobasso. Curiosità: Casertana-Catanzaro si gioca a un anno esatto di distanza. Il 29 settembre del 2018 ad imporsi furono i campani con il punteggio di due reti a una.
Primo tempo. Ottima Casertana nei primi quarantacinque minuti di gioco. I rossoblù campani partono forte e vanno vicini al gol con Castaldo che impegna subito Di Gennaro. La supremazia territoriale dei “falchetti” è premiata al 18’: Crispino anticipa di testa Bianchimano addirittura nella propria trequarti, Santoro libera Castaldo che con un dribbling fa secco il suo diretto marcatore e poi di destro batte De Gennaro. Il Catanzaro si sveglia solo alla mezzora ma Kanoute spedisce la palla sull’esterno della rete. Più pericolosa la Casertana che al 39’ va vicina al raddoppio con Starita. Prove generali del due a zero che arriva poco dopo. E’ il 44’: calcio piazzato di Rainone e deviazione vincente proprio di Starita.
Secondo tempo. Ancora più vivace la ripresa. La Casertana sfiora il tris con una punizione di Zito deviata due volte e terminata di un soffio a lato con Di Gennaro immobile. La replica del Catanzaro è affidata a Nicastro con un sinistro respinto da Crispino. Poi via ai primi cambi con Auteri che manda in campo Fishnaller. Si passa al 4-2-4 e al 58’ Casoli accorcia le distanze di testa sfruttando un bel cross di Maita. I giallorossi riaprono il match e al 62’ l’altro neo entrato Celiento va vicino al pari con un’altra deviazione volante che fa venire i brividi ai tifosi di casa. Lo stesso Celiento salva tutto al 70’ con un intervento provvidenziale in spaccata su una conclusione a botta sicura di Zito. Auteri si gioca così anche le carte Di Livio e Mangni che all’82’ si fa vedere con una botta forte ma centrale respinta da Crispino. Il Catanzaro spinge, la Casertana soffre ma ha anche l’occasione per chiudere definitivamente il match. Il gran destro di Castaldo finisce di poco alto su suggerimento dell’ex Reggina Zivkov. Il risultato non cambia più e il Catanzaro incassa un altro kappaò.
