San Calogero al voto, l'appello ai candidati: "Non dimenticate il centro Isabella Raso"
L’invito del pedagogista Giancarlo Cutuli: "Ristrutturare la struttura e renderla funzionale è un dovere civico verso la memoria e i giovani"
Con l’avvicinarsi della tornata elettorale del 23 e 24 maggio, il dibattito politico a San Calogero si accende non solo sui nomi dei futuri amministratori, ma soprattutto sui contenuti dei programmi. In questo clima di confronto, arriva un appello accorato e circostanziato rivolto a tutti i candidati sindaci e consiglieri: mettere al centro dell'agenda politica il recupero e la valorizzazione del Centro Polifunzionale "Isabella Raso".
A farsi portavoce di questa istanza è il pedagogista Giancarlo Cutuli, nipote di Isabella Raso, la cittadina tragicamente uccisa alla cui memoria è dedicata la struttura. Un appello che muove dalla necessità di trasformare un simbolo di dolore in un presidio attivo di socialità e crescita educativa.
Inaugurato nel 2023, il Centro Polifunzionale rappresenta potenzialmente un fiore all’occhiello per la comunità di San Calogero. Tuttavia, per svolgere appieno la sua funzione, necessita di interventi mirati. "Faccio un appello affinché, nei programmi e negli interventi predisposti, il Centro Isabella Raso venga ristrutturato," dichiara Cutuli. "È fondamentale garantire un uso adeguato e dignitoso di questo spazio per tutta la cittadinanza".
Per il pedagogista, la struttura non è un semplice edificio, ma un luogo dall'alto valore civico ed educativo, che deve fungere da motore per progetti di inclusione e aggregazione, sottraendo i giovani alla strada e offrendo spazi di espressione culturale.
La richiesta di Cutuli ai futuri amministratori è chiara: non limitarsi alla gestione dell'ordinario, ma avere una visione lungimirante sul patrimonio comune. Rendere il Centro "accessibile e funzionale" significa onorare concretamente la memoria di Isabella Raso, trasformando una ferita della comunità in un’opportunità di riscatto.
"Valorizziamo e prendiamoci cura del nostro patrimonio," incalza Cutuli, sottolineando come la qualità di una democrazia locale si misuri anche dalla capacità di mantenere vivi e operativi i luoghi dell'interesse comunitario. In vista del voto di maggio, la palla passa ora ai candidati: San Calogero attende di sapere chi, tra i futuri amministratori, saprà raccogliere questa sfida, trasformando una promessa elettorale in un impegno concreto per il bene comune.
