"Quest'anno in occasione della Commemorazione dei defunti, i nostri concittadini e coloro che sono giunti anche da lontano a recare pensiero ai propri cari, si sono visti preclusi la possibilità di posare un fiore o un lumino sulla tomba dei propri familiari, amici, conoscenti". Così ha esordito il gruppo di opposizione consiliare "SiAmo Monterosso" nell'esprimere il suo malcontento per la prorogata chiusura del cimitero comunale a seguito degli ingenti lavori di riqualificazione che stanno interessando il luogo.

"Le cause della chiusura- spiega il gruppo- sono da addebitarsi solo ed esclusivamente all'incapacità dei nostri amministratori, in quanto i lavori di riqualificazione dell'area cimiteriale iniziati a febbraio 2021 e che avrebbero dovuto concludersi nel mese di giugno sono stati, per una serie di varie vicissitudini, prorogati a data da destinarsi. Inoltre, la cattiva gestione dell'organizzazione cantieristica che, a nostro modesto parere poteva essere avviata settore per settore per non interrompere quel flusso di utenza, generando disagi alla popolazione, ha ridotto il nostro cimitero ad un acquitrino impraticabile e inaccessibile alle persone.Nonostante le nostre innumerevoli richieste di chiarimenti in merito, non abbiamo ricevuto nessuna risposta soddisfacente, né la documentazione richiesta per visionare lo stato dei lavori e informare i cittadini, che, preoccupati, chiedono trasparenza sulle cause del disagio".

"Come gruppo consiliare -conclude la minoranza- ci uniamo allo sdegno di tutti i monterossini per questa vicenda che speriamo si concluda nel migliore dei modi e che venga restituito al più presto un degno luogo di sepoltura ai nostri defunti".

Pronta e lapidaria la risposta del sindaco, Antonio Giacomo Lampasi: "Stiamo facendo ciò che i cittadini per anni hanno chiesto invano alle varie amministrazioni susseguitesi: dare dignità al luogo sacro dove riposano i nostri cari defunti. Come amministrazione stiamo portando avanti interventi imponenti, che riqualificheranno il cimitero comunale, portandolo al decoro che si conviene".