Limbadi, il bilancio di fine mandato mette il sociale al centro: servizi, dignità e risposte concrete
L’assessore Simona Romano rendiconta cinque anni di attività: «Abbiamo trasformato il welfare da settore accessorio a infrastruttura portante per i diritti dei cittadini»

Non un settore accessorio, ma una vera e propria infrastruttura di diritti. È questo il fulcro del bilancio di fine mandato presentato da Simona Romano, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Limbadi. Un resoconto che evidenzia una scelta politica netta: rimettere la persona e i suoi bisogni al centro dell’agenda amministrativa, trasformando servizi un tempo frammentati in un sistema solido e professionale.
Il punto di partenza, all'insediamento dell'amministrazione, era critico: un sistema di Servizi Sociali di fatto non strutturato, privo di organizzazione e strumenti operativi. «Oggi - sottolinea l’assessore Romano - il Comune è pienamente inserito nella rete dell’Ambito Territoriale Sociale (ATS) di Spilinga. Questo passaggio è stato il volano che ha permesso di costruire un modello di intervento stabile, professionale e continuativo».
Il cambiamento più rilevante riguarda proprio il ruolo dei Servizi Sociali comunali, passati da funzione residuale a presidio quotidiano per i cittadini. È stato attivato un sistema di presa in carico strutturato, che consente di seguire le persone e le famiglie non solo nei momenti di emergenza, ma lungo tutto il percorso di bisogno. L’Assistente Sociale opera oggi con strumenti professionali, in raccordo con l’équipe multidisciplinare dell’Ambito Territoriale di Spilinga, costruendo progetti individualizzati che tengono conto delle specificità di ogni situazione: minori, anziani, disabili, famiglie fragili. Questo approccio ha segnato una svolta culturale: non più interventi episodici, ma accompagnamento continuo e mirato.
L’adesione e la piena partecipazione all’Ambito Territoriale Sociale di Spilinga hanno consentito di attivare una gamma ampia di servizi strutturati: sostegno alle famiglie in difficoltà economica e sociale, interventi educativi per minori e nuclei vulnerabili, servizi domiciliari per anziani e persone non autosufficienti, supporto alla genitorialità e prevenzione del disagio e accesso a progettualità nazionali e fondi dedicati.
L’azione dell’amministrazione non si è limitata all’attivazione dei servizi, ma ha costruito le condizioni strutturali affinché questi possano proseguire nel tempo. Tra gli interventi più rilevanti vi è l’istituzione di uno specifico capitolo di bilancio dedicato alle politiche sociali, un elemento fondamentale che ha consentito di garantire programmazione e stabilità agli interventi di welfare locale, superando una gestione frammentaria delle risorse.
Accanto a questo, è stato redatto e approvato il Regolamento comunale per i volontari civici, uno strumento pensato per valorizzare il contributo della cittadinanza attiva. Attraverso questo regolamento il Comune ha aperto la possibilità ai cittadini di collaborare con l’Ente nella realizzazione di attività sociali, educative, di supporto alla comunità e nella cura degli spazi pubblici.
Tra i risultati più significativi per il territorio si colloca il ripristino, dopo molti anni di inattività, del Servizio Civile Universale. Attualmente il Comune ospita 16 volontari impegnati in quattro diversi progetti (Anziani, Disabili, Biblioteca, Protezione Civile). Grazie al loro contributo sono stati attivati e potenziati supporto domiciliare a favore di anziani e persone con disabilità, laboratori creativi, educativi e ricreativi rivolti ai minori di ogni fascia di età, attività ambientali e di tutela del territorio e supporto agli uffici comunali per migliorare l’accessibilità dei servizi.
Un altro ambito cruciale è stato quello della casa. Dopo 13 anni di inattività, il Comune di Limbadi ha provveduto a completare l’iter amministrativo necessario per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica a favore dei cittadini aventi diritto, nel rispetto delle graduatorie. Parallelamente, l’amministrazione ha avviato e concluso il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi popolari, ristabilendo un principio di equità e trasparenza.
L’assessore Simona Romano conclude così il suo mandato: «Il quinquennio amministrativo ha rappresentato un percorso impegnativo ma ricco di risultati significativi. Sono state poste le basi per una programmazione stabile capace di rispondere alle fragilità. Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali, al segretario comunale, ai dipendenti dell’ente, ai volontari e alle associazioni. «Un ringraziamento particolare va agli assistenti sociali Nunzia Giuliano e Domenico Boninsegna. Con dedizione e professionalità, il Dott. Boninsegna rappresenta oggi un punto di riferimento costante per la comunità, come testimonia il significativo numero di accessi giornalieri registrati presso gli uffici comunali, dove i cittadini trovano ascolto e supporto nelle loro situazioni di bisogno».
