Continua l'avanzata delle forze armate russe in Ucraina. Nel secondo giorno di combattimenti i carri armati di Mosca sono arrivati a 32 chilometri da Kiev, ne dà notizia la Cnn citando fonti della Casa Bianca. Drammatica la sitiuazione nella capitale ucraina, che nella notte ha subito un pesante bombardamento con aerei e missili. Stamane alle 7.30 (6.30 in Italia) le sirene hanno iniziato a suonare nuovamente e la popolazione è corsa nei rifugi. La contraerea ucraina avrebbe intercettato molti razzi russi, ma almeno due edifici residenziali sono stati distrutti nella parte orientale della città, ormai sotto assedio.

Il ministero della Difesa di Kiev, scrive il giornale ucraino Kyiv Independent, sostiene che l'esercito invasore "ha già perso circa 800 uomini", distrutti caccia, elicotteri e carri armati di Mosca. Nel resto del Paese si combatte, le molte delle città della regione settentrionale dell'Ucraina sono state circondate dalle forze russe che hanno anche installato posti di blocco stradali. Washington ritiene credibili le notizie sul sequestro dello staff della centrale nucleare di Chernobyl, e ne chiede il rilascio. Nel Mar Nero la flotta russa ha preso il controllo della piccola Isola dei Serpenti, a circa 45 km dalla costa della Romania.

Intanto a Bruxelles  è terminato alle 2 di notte, dopo sei ore, il Consiglio europeo sulla crisi Ucraina. Dopo il presidente del Consiglio italiano Mario Draghi è ripartito per Roma senza incontrare la stampa. I Ventisette mebri hanno votato all'unanimità un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, che sarà poi adottato formalmente nel pomeriggio.

Forze russe a 32 km da Kiev

Tank e mezzi meccanizzati russi entrati dalla Bielorussia sono segnalati a circa 32 km da Kiev. Mentre altri carri armati, entrati dalla Russia, li stanno raggiungendo per accerchiare la capitale ucraina. La notizia è emersa durante un briefing alla Casa Bianca. Bombardieri di Mosca stanno colpendo l'aeroporto di Velyka Omelyana, vicina a Rivne, cittadina del nordovest dell'Ucraina a circa 300 chilometri da Kiev e 160 dalla Polonia.

Bombe su Kiev

La capitale ucraina nella notte ha subito un pesante attacco aereo. Due forti esplosioni sono state udite nel centro. Il ministero delle Difesa ucraino sostiene che "la città ha respinto con successo l'assalto", e un caccia russo, o un drone, è stato abbattuto. Molti missili sarebero stati intercettati, ma due sono caduti su due edifici residenziali nella parte orientale della città: tre persone sono rimaste ferite, una è grave.

"Uccisi 800 soldati russi"

Secondo le forze armate ucraine i generali di Putin "hanno già perso circa 800 uomini". Im ministero fa il bilancio: "Le perdite includono anche sette aerei, sei elicotteri, 130 veicoli corazzati da combattimento e oltre 30 carri armati", scrive lì'ucraino Kyiv Independent. Ieri il presidente Volodymyr Zelensky dando il bilancio dei 137 ucraini caduti durante il primo giorno dell'invasione russa: "137 eroi, non cittadini". E sono 316 gli ucraini feriti in combattimento.

Kiev chiama i cittadini alle armi

Ieri la drammatica chiamata alle armi dei cittadini da parte del ministro della Difesa ucraino, Oleksiy Reznikovi: tutti coloro che sono pronti e sanno come utilizzare le armi possono unirsi alle Forze di difesa territoriale delle Forze armate ucraine nella loro regione. Il presidente ucraino Zelensky ha invitato la popolazione a ''donare sangue'' perché ''ci sono militari feriti negli ospedali'' che ne hanno bisogno.

La Nato: non invieremo truppe

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ieri ha ribadito che "non ci sono truppe Nato in Ucraina al momento, non abbiamo né piani né intenzioni di dispiegare le truppe Nato in Ucraina ma stiamo incrementando truppe nella parte orientale dell'Alleanza in territorio Nato. L'Ucraina è un partner di valore, ma non abbiamo truppe e non abbiamo piani di inviare truppe in Ucraina", ha specificato.