Blitz in Calabria, è guerra all'illegalità: sequestri, denunce e pioggia di multe
10mila euro di merce contraffatta sequestrata e un uomo denunciato per resistenza aggravata
Giro di vite della Polizia Locale di Reggio Calabria sul fronte della legalità e del decoro urbano. Gli agenti hanno condotto un servizio straordinario di controllo che ha interessato i punti nevralgici della città, da Piazza del Popolo a Corso Garibaldi, portando alla luce numerose irregolarità e situazioni di pericolo per la pubblica incolumità.
Il cuore dell'intervento si è concentrato in Piazza del Popolo, dove gli agenti hanno riscontrato una gestione selvaggia del commercio e dell'occupazione degli spazi pubblici. Il bilancio dell'operazione nell'area comprende sanzioni amministrative e multe per un totale superiore ai 10.000 euro. Tra le
irregolarità riscontrate la vendita di merce senza alcuna autorizzazione e occupazione abusiva di suolo pubblico.
Effettuati due sequestri amministrativi e due penali. Nel mirino capi d'abbigliamento con griffe contraffatte, per un valore stimato di circa 10.000 euro.
Momenti di tensione si sono registrati sul Corso Garibaldi, dove un uomo di 54 anni ha tentato di sfuggire ai controlli. L'automobilista, che transitava nella Zona a Traffico Limitato senza permesso, ha ignorato l'alt degli agenti, dando vita a una serie di manovre pericolose tra i passanti.
Una volta rintracciato e condotto presso la caserma “Macheda Marino”, per l'uomo sono scattate pesanti conseguenze: denuncia a piede libero per resistenza aggravata a pubblico ufficiale e multe per violazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di oltre 3.000 euro.
L'operazione non è un caso isolato, ma si inserisce nel più ampio programma nazionale e transnazionale “Focus ’ndrangheta”, volto a ripristinare la presenza dello Stato sul territorio. In parallelo, la Polizia Locale continua a monitorare il rispetto delle norme ambientali: solo negli ultimi giorni sono state elevate oltre 30 sanzioni per l'abbandono indiscriminato di rifiuti, a conferma di una linea dura contro il degrado cittadino.
