Escalation criminale, rapine nel Vibonese: paura tra i tabaccai (VIDEO)
Sei "colpi" messi a segno in una settimana. Nel "mirino" gli esercenti commerciali. Cresce la paura tra i tabaccai del Vibonese
di ILARIA LENZA
Il momento è estremamente delicato. Nelle ricevitorie della città ci si sente messi sotto tiro. Preoccupa, in certi casi terrorizza, l'escalation criminale che sta interessando il territorio vibonese. Ben sei episodi si sono verificati nell'ultima settimana, rapine a mano armata, soprattutto eseguite ai danni dei tabaccai, che si sentono in questo momento presi di mira. La città e le frazioni sono state colpite direttamente al cuore del tessuto economico e produttivo. E la categoria dei commercianti incassa i "colpi", facendo fatica a rialzarsi.
"Viviamo nella paura". Nelle 37 ricevitorie presenti sul territorio si avverte una certa tensione. I titolari degli esercizi commerciali con grande sforzo provano a lavorare serenamente. Ma nel momento stesso in cui varcano la soglia d'ingresso del locale piombano nel terrore. "Siamo noi che maneggiamo i soldi a sentire il peso più grande". Il peso del sacrificio di una vita in pochi concitati attimi derubato. I clienti vanno, i clienti vengono, con una leggerezza difficile da condividere da dietro il bancone. Piuttosto, ci si barrica nell'esercizio, pregando che quel sacrificio possa rimanere un altro giorno intatto. Ma la paura resta fedele compagna di ogni ora di lavoro. "Siamo terrorizzati", dice qualcuno. "E' difficile lavorare in questo momento", confessa qualche altro. E la tensione sale in una città che non si sente più sicura. "Le pattuglie passano spesso, specie alla chiusura", il momento più rischioso e - per volontà del Comitato ordine e sicurezza - adesso più controllato. "Abbiamo installato le telecamere interne", per difendersi in qualche modo anche da soli. Soprattutto "si chiude prima", molto prima, perdendo soldi e lavoro.
https://youtu.be/As0FOqHs_4g
