Si è svolta davanti alla terza sezione della Corte d’Appello di Catanzaro, presieduta dal dott. Battaglia, l’udienza relativa alla richiesta di ricusazione del presidente della Corte d’Assise d’Appello nel procedimento legato all’omicidio Belsito.

Al centro della discussione le posizioni delle difese degli imputati Domenico Bonavota e Salvatore Mantella.

Gli avvocati Vincenzo Gennaro e Tiziana Barillaro, difensori di Bonavota, insieme agli avvocati Diego Brancia e Francesco Sabatino per Mantella, hanno evidenziato una presunta incompatibilità del presidente dott.ssa Capitò, ritenendo che la stessa avrebbe già espresso valutazioni nel precedente procedimento “Rinascita" in rito abbreviato.

Secondo le difese, in quella sentenza l’omicidio Belsito sarebbe stato indicato come momento ritenuto determinante per l’espansione del clan Bonavota e per i rapporti con il gruppo Mantella, elemento che integrerebbe – a loro avviso – un profilo di pregiudizio rispetto al nuovo grado di giudizio.

La Corte si è riservata la decisione sulla richiesta di ricusazione, rinviando la trattazione del processo principale davanti alla Corte d’Assise d’Appello al 20 luglio.