A Vibo presentato "Calabria Ellade profonda" di Michalis Charalambidis (VIDEO)
È il Mediterraneo la culla della civiltà. La cultura occidentale nasce in Grecia e si espande attraverso la Magna Grecia in un legame profondo ed indissolubile che fa della Calabria l’Ellade profonda. Ricordare – ricordarci – di questo è essenziale che se vogliamo che la storia dell’umanità – l’Umanesimo e il Rinascimento – ma anche il futuro verso cui andiamo incontro, sia la strada maestra affinchè non vada disperso un patrimonio straordinario.
Ne è convinto l‘intellettuale greco Michalis Charalambidis nel corso di un incontro tenutosi nelle Sale CEV di Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia. Un confronto intenso che ha coinvolto la sala gremita di persone affascinate dal modo di esporre queste idee che riscattano un territorio a torto considerato “periferia”.
Michalis Charalambidis ha ridato vigore e profondità ad una storia millenaria, una civiltà che è la culla dell’Occidente e che ha il suo domicilio in queste due terre connesse da un legame profondo, ancestrale, primordiale. E proprio questo rende la Calabria l’Ellade profonda. Non a caso Charalambidis si definisce un “Italiota greco”, definizione di straordinario impatto, che ha convinto i presenti ravvivando un orgoglio di appartenenza da tempo sopito.
A confermare concretamente questo legame, l’intervento dello studioso ed artista Francesco Braccio che, con la sua lira, ha concluso la serata con canti della più antica tradizione.
La presenza di Michalis Charalambidis la si deve all’impegno dell’associazione “Monte Sussidiario di Parghelia”, grazie alla quale è stato possibile farlo giungere dalla Grecia a Vibo Valentia.
