Parlare di un argomento di grande portata, e di impegno spirituale, come quello della mistica Natuzza Evolo e dei suoi dialoghi con Gesù e la Madonna, richiede al comune lettore “una volontaria sospensione dell’incredulità”; ancor di più richiede, a che scrive di lei e sulla sua esperienza mistica, grande coraggio, passione, visione spirituale e ali per volare verso il mondo dell’Eterno e dell’Amore incondizionato. Lo ha fatto, brillantemente, attraverso una narrazione coinvolgente, lo scrittore, saggista e giornalista Vincenzo Varone nel suo recente volume ”Il Disegno Celeste. Natuzza Evolo“. Vincenzo Varone, attento osservatore del mondo contemporaneo, è stato un interlocutore privilegiato del mondo della Santa Mistica, poiché vicino di casa, amico dei figli e frequentatore della sua abitazione, nonché sindaco del paese, intervistatore e socio fondatore dell’Associazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle anime”. L’autore, con questo volume, ci consegna un documento ricco di testimonianze, un romanzo della vita della Serva di Dio, con le sue vicissitudine personali; una registrazione giornalistica sempre puntuale degli accadimenti, dei quali, spesse volte, è stato diretto osservatore. La narrazione che Varone ne fa é caratterizzata da lucidità e obiettività, doti fondamentali per un bravo giornalista; Varone, inoltre, utilizza un linguaggio chiaro, semplice e allo stesso tempo poetico, impregnato di nostalgia, di ricordi e di tanta saggezza. Un libro di grande elevatura morale, ancor di più se rapportata all’argomento trattato. Quando si parla di Gesù e della Madonna, le nostre forze umane soccombono, non possono bastare, e sicuramente l’autore, nel compimento della sua opera, è stato ispirato e guidato da una mano superiore. Un libro avvincente, che appassiona il lettore e gli fa capire come Dio sceglie i suoi seguaci nell’umiltà, nella semplicità e nella purezza del cuore. Il libro ci fa riflettere, inoltre, su come siamo tutti interconnessi, parte di un unico Disegno Divino, in cui Natuzza è stata Ostia Vivente, offerta per liberare il mondo dal male commesso dagli uomini. Un libro che insegna a vivere, a guardare il mondo con gli occhi di chi sa che la vera patria è quella celeste, e per meritarcela, dovremmo vivere secondo i canoni dell'amore, della solidarietà e della carità, come Mamma Natuzza ci ha insegnato.