Mancate visite ai pazienti, il chiarimento di Talesa: "Mancano i dispositivi di protezione"
Il dottor Antonio Talesa, responsabile del 118 dell'area centrale della Calabria, a chiarimento di quanto detto tramite un messaggio nel corso della trasmissione l'Arena su La7 - in cui aveva detto che "nessun medico di famiglia, e neanche le guardie mediche, stanno accettando le visite di chi è ammalato e di chi chiama” (ne abbiamo parlato QUI) - precisa che "qualche sanitario non disponibile ad effettuare le visite mediche lo fa lamentando la mancanza di dispositivi di protezione individuale".
"Mi auguro - aggiunge - che si chiarisca questa diatriba legata a chi debba essere fornitore di dispositivi affinché il rapporto di collaborazione con i medici di base, indispensabili in questa fase, sia utile per evitare ricoveri impropri e non affollare i pronto soccorso".
