Vibo, il verdetto del Tar condanna il Comune. Filippos' resta a Palazzo Gagliardi
La prima sezione del Tribunale amministrativo regionale ha annullato la delibera con la quale la giunta comunale guidata dal sindaco Elio Costa aveva revocato un precedente provvedimento
Rimarrà ubicato dove è nato ed ha sempre avuto sede "Filippos", il locale di proprietà dei fratelli Daffinà che sorge nel centro storico di Vibo Valentia. La prima sezione del Tar ha annullato la delibera con la quale la giunta comunale guidata dal sindaco Elio Costa aveva revocato un precedente provvedimento che a sua volta aveva respinto altre due delibere.
In gioco c'era la possibilità di assegnare o meno in locazione per uso commerciale una sezione del piano terra dell'immobile "Palazzo Gagliardi" di proprietà di palazzo "Luigi Razza". Nelle sei pagine del dispositivo i giudici della prima sezione del Tar hanno espresso un verdetto chiaro: Filippos potrà rimanere al proprio posto.
I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso del legale di fiducia della "Daffinà S.a.s., l'avv. Giovanni Spataro e condannato il comune (avv. Alfredo Gualtieri) nella persona del sindaco, al pagamento delle spese processuali. In totale 3.306 euro.
