'Ndrangheta: cinque condanne a Reggio Calabria per clan Condello ed Imerti
Conferma da parte della Cassazione delle condanne decise dalla Corte d'Appello di Reggio nei confronti di 5 imputati del processo "Reggio Nord-Lancio" contro le cosche Condello e Imerti e le infiltrazioni nel tessuto economico della città.

La Cassazione – riporta la Gazzetta del Sud – ha confermato le pene nei confronti di: Giuseppe Barillà (cl. '57), 3 anni e 10 mesi (in primo grado 4 anni e 4 mesi); Massimiliano Richichi, 4 anni e 6 mesi (in primo grado 4 anni e 8 mesi); Margherita Tegano, 3 anni e 4 mesi (in primo grado 4 anni); e Mariangela Amato (cl. '72), 3 anni e 4 mesi (in primo grado 4 anni). Confermata anche la condanna a 2 anni, 2 mesi e 20 giorni (in primo grado 3 anni) per Bernardo Vittorio Pedullà, mentre è stata annullata senza rinvio la confisca dei beni a suo carico.

L'unico accoglimento riguarda la posizione di Domenico Viglianisi, difeso dall'avvocato Renato Russo, che affronterà un nuovo il processo d'appello a Reggio per la rideterminazione della pena rispetto agli 8 anni precedentemente inflitti dai giudici di secondo grado. Nei suoi confronti è stata riconosciuta la continuazione dell'ipotesi di reato con un altro contestato in un processo parallelo.
