Grave incidente nel Vibonese: vegetazione incolta causa lo scontro
Un furgone invade la corsia opposta per evitare rami sporgenti: ferito gravemente un uomo, trasportato d'urgenza in elisoccorso verso l'ospedale
Una manovra disperata per evitare l'impatto con la vegetazione incolta si è trasformata in un dramma. È quanto accaduto nel primo pomeriggio di ieri, 10 marzo, lungo l’arteria provinciale che collega la zona costiera tra Pizzo e Vibo Marina. Un violento scontro, avvenuto nel segmento compreso tra lo scalo ferroviario e il complesso delle case popolari, ha paralizzato la viabilità per ore e lasciato un uomo in gravi condizioni.
Secondo una prima ricostruzione della dinamica, un autocarro telonato, diretto verso il centro abitato per la consegna di generi alimentari, procedeva regolarmente quando si è trovato di fronte una barriera di canne e rami sporgenti in altezza. Per evitare che la copertura superiore del mezzo venisse squarciata dalla fitta vegetazione, il conducente, M.D. di Amantea, ha effettuato un repentino spostamento verso il centro della carreggiata.
La deviazione improvvisa ha però innescato l’impatto quasi frontale con una vettura che sopraggiungeva in senso opposto, guidata da M.G., anch’egli originario di Amantea. Lo scontro ha devastato le fiancate sinistre di entrambi i veicoli, distruggendo le zone degli abitacoli. Ad avere la peggio è stato M.G.: le sue condizioni, apparse subito critiche, hanno richiesto l’intervento immediato dell’elisoccorso. Il velivolo è atterrato in un’area dismessa presso l’impianto di sollevamento di Pietre Bianche, trasportando il ferito d’urgenza all’ospedale di Catanzaro, dove è attualmente ricoverato con prognosi riservata.
Il grave sinistro ha mobilitato un imponente dispositivo di sicurezza. Il comandante della Polizia Locale, Giulio Dastoli, ha coordinato le operazioni di soccorso e rilievo, affiancato dalle pattuglie dei Carabinieri di Filadelfia e Vibo Marina. Per consentire la messa in sicurezza della carreggiata e i rilievi tecnici, il tratto stradale è rimasto inibito al traffico tra le 13.20 e le 15.30, con forti ripercussioni sulla circolazione locale. I mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro per permettere ulteriori accertamenti. L’incidente riaccende ora le polemiche sulla mancata manutenzione del verde lungo le arterie provinciali, un fattore che, in questo caso, ha trasformato un margine stradale in una pericolosa insidia per la sicurezza degli automobilisti.
