Sette persone sono state arrestate, su disposizione della Procura della Repubblica di Palmi, da agenti del Commissariato di Polizia di Taurianova e della Squadra Mobile di Reggio Calabria, oltre che dei commissariati di Gioia Tauro, Palmi, Villa San Giovanni, Cittanova e Polistena e del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno con l'ausilio di unità cinofile e personale della polizia scientifica del posto di fotosegnalamento di Gioia Tauro. Sono accusate a vario titolo dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e cannabis.


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Nomi. Gli arresti sono stati eseguiti stamane, a conclusione di indagini, supportate da intercettazioni telefoniche ed ambientali, protrattesi per oltre sei mesi e coordinate dal Procuratore della Repubblica di Palmi, Ottavio Sferlazza, e dal sostituto Enrico Barbieri. In carcere, a Reggio Calabria, sono stati rinchiusi Bruno Corica, 55 anni, di Taurianova e Vittorio Nino, 54 anni, di Palmi. Arresti domiciliari per Benito Corica, 28 anni, di Oppido Mamertina (Rc); Salvatore Bambino 24 anni, di Taurianova; Carmine Laurendi, 38 anni, di Scilla (Rc), residente a Bagnara Calabra; Antonio Carbone, 26 anni, di Oppido Mamertina, residente a Taurianova; Maria Gioffre', 43 anni, di Taurianova, ma residente a Palmi. Le indagini, avviate nel 2015, avrebbero permesso di svelare una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti a cui si approvvigionavano i tossicodipendenti della Piana di Gioia Tauro.