Reggina, l'Urbs di Praticò si aggiudica l'asta e arrivano le prime riconferme
I curatori fallimentari hanno accolto l'offerta avanzata dall’Urbs Reggina del presidente Praticò in merito all’acquisizione d identità, marchio, storia e concessione del centro sportivo Sant'Agata, appartenenti all’ex Reggina Calcio e tutt’ora sub iudice. La base d’asta era fissata a 108.000 euro all’anno e l’Urbs Reggina l’ha spuntata su tutte le altre offerte. Resta da capire se si tratta dell’offerta più alta oppure quella con più coperture finanziarie sul lungo periodo.
Una sola Reggina. In attesa di comunicati ufficiali da parte della nuova proprietà, il futuro della Reggina è in fase di definizione: non più due Reggina, ma una ‘nuova’ (addio al prefisso Urbs?) con il marchio e strutture ‘vecchie’, sebbene il centro sportivo Sant’Agata sia ancora sotto sequestro.
Prime riconferme. Nel frattempo arrivano le prime riconferme ufficiali. Rimarranno a Reggio Calabria Licastro, Maesano, Cucinotti, Cane, Roselli, Forgione e Oggiano mentre restano in dubbio le posizioni di Giovanni Lavrendi e Mimmo Zampaglione. Ora tocca a Martino garantire a Karel Zeman quei 3 o 4 innesti di qualità per alzare il tasso tecnico degli amaranto.
