Vibonese in lutto: muore magistrato
Aveva percorso tutte le tappe della magistratura ordinaria fino alla presidenza di sezione della Cassazione

È morto a Roma a 100 anni Cesare Ruperto, presidente emerito della Corte costituzionale e figura di primo piano della giurisprudenza italiana. Nato a Filadelfia (Vibo Valentia) nel 1925, Ruperto aveva percorso tutte le tappe della magistratura ordinaria fino alla presidenza di sezione della Cassazione, prima di essere eletto giudice della Consulta nel 1993.
Alla Corte costituzionale aveva ricoperto la presidenza dal gennaio 2001 al dicembre 2002, guidando l’organo in una fase cruciale per l’equilibrio tra i poteri dello Stato. Dopo il pensionamento era tornato alla ribalta nel 2006, quando la FIGC gli affidò la Commissione d’Appello Federale durante lo scandalo Calciopoli: sotto la sua guida arrivò la storica decisione che portò alla retrocessione della Juventus in Serie B. Nel 2025, per i suoi 100 anni, era stato ricevuto al Quirinale dal presidente Mattarella. I funerali si terranno lunedì 9 febbraio alle 12 nella chiesa di San Lorenzo in Lucina.
