carabinieri arresto
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Un pretesto banale, il gioco interrotto e poi l’abisso. I Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno stretto le manette ai polsi di un 47enne, già noto alle forze dell’ordine, con l'accusa di violenza sessuale su minore.

Tutto sarebbe avvenuto nei pressi di una casa al mare a Pace del Mela. Il bambino si trovava lì, ospite dello zio, intento a giocare con i suoi coetanei quando l'indagato si sarebbe avvicinato. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti l'uomo ha attirato il piccolo in spiaggia con un pretesto. Approfittando del momento di isolamento, avrebbe poi consumato l'abuso. La denuncia della madre è scattata appena 24 ore dopo l'episodio, mettendo in moto la macchina investigativa.

Il coordinamento della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata da Giuseppe Verzera, ha permesso di chiudere il cerchio in tempi record. Le prove raccolte dai militari sono state giudicate dal G.I.P. come "gravi indizi di colpevolezza".