COSENZA: Micai - Vaisanen, Meroni, Martino - Rispoli, Brescianini, Calo, D'Orazio - Marras, Zilli, Finotto. A disp.: Marson, Lai, Venturi, Salihamidzic, Agostinelli, Florenzi, Praszelik, Kornvig, Cortinovis, D'Urso, Nasti, Delic. All. Viali
VENEZIA: Joronen - Hristov, Ceppitelli, Carboni - Candela, Andersen, Tessmann, Ellertsson, Zampano - Johnsen, Pohjanpalo. A disp.: Bertinato, Neri, Modolo, Sverko, Busio, Milanese, Ciervo, Cheryshev, Pierini, Novakovich.
MARCATORI: 34' pt Pohjanpalo (V), 45' st D'Urso (V)

Un pari, quello contro il Venezia, che non lascia pienamente soddisfatto il Cosenza il quale rimane ancora ingarbugliato nella zona pericolosa della classifica e adesso deve guardarsi le spalle dal Brescia, impegnato domani a Parma e che, in caso di vittoria delle Rondinelle, relegherebbe i Lupi rossoblù in un piazzamento playout sfavorevole. La partita è di marca prevalentemente locale, con Marras alquanto pimpante. Occasione per il Cosenza al ventiduesimo con D'Orazio che di testa impegna Joronen. Al 34' pt, però, arriva il vantaggio lagunare firmato dal suo giocatore più in forma, Pohjanpalo, il quale trafigge Micai di testa. Nella ripresa, con il Cosenza alle corde in termini di risultato, mister Viali tenta d rivoluzionare l'assetto tattico. Alla fine il pari arriverà al novantesimo con D'Urso che, sempre di testa, supera il portiere ospite. Adesso la trasferta di Ascoli saprà molto di verità.