anziano
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Nonostante una vita di contribuzione regolare e una pensione di 700 euro, un 88enne di Longobucco è rimasto senza assistenza domiciliare dopo due interventi chirurgici. A raccontare la vicenda è la figlia Giuliana Pedaci, docente di matematica in Lombardia, che in una lettera agli alunni denuncia il mancato supporto previsto dall’ospedale di Rossano.

 L’uomo, dimesso con indicazioni per continuare la Vac-Therapy a domicilio con l’ADI, non ha ricevuto l’assistenza promessa. La docente sottolinea l’amara ironia di un cittadino che, pur essendo parte della società e dei diritti sanciti dalla Costituzione, si è trovato “ignorato” dalle istituzioni sanitarie. La lettera diventa così un grido contro le difficoltà di accesso ai servizi per gli anziani nel territorio calabrese.