Il  Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Vibo Valentia, dottoressa Rossella Maiorana, accogliendo l'istanza presentata dalla difesa, ha applicato nei confronti di Michele Idà (26 anni), in sostituzione della custodia in carcere, la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, sita in Gerocarne.  Allo stesso viene vietato "di allontanarsi dal luogo di esecuzione della misura senza l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria e di comunicare - anche per via telefonica e telematica - con persone diverse da quelle conviventi, eccezion fatta per il difensore". Michele Idà era stato arrestato, nel luglio scorso (2024) con l'accusa di aver partecipato all'aggressione di un operaio argentino avvenuta a Sorianello. La vittima, tra l'altro, era stata anche ferita ad una gamba con un colpo di pistola.  La "spedizione punitiva" è avvenuta la sera di Natale del 2023.