La mamma di Emanuele Mancuso rompe il silenzio: "Mai detto che mio figlio è morto"
La mamma di Giuseppe ed Emanuele Mancuso rompe il silenzio ed in una lettera inviata alla redazione di Zoom24 smentisce Klaus Davi, il giornalista italo-svizzero protagonista sabato scorso di un "blitz" a Nicotera nel tentativo di "strappare" delle dichiarazioni ai familiari circa il pentimento del loro congiunto. La troupe si è recata a casa della famiglia di Pantaleone Mancuso, alias l'ingegnere, dove si trova attualmente ai domiciliari i figlio Giuseppe, fratello di Emanuele, il presunto nuovo collaboratore di giustizia della 'ndrangheta vibonese.
A scrivere è Giovanna Ortenzia Del Vecchio che sottolinea il comportamento "poco corretto" tenuto dalla troupe di Klaus Davi laddove, "consapevole della presenza di mio figlio in regime di arresti domiciliari, si è recata presso la mia abitazione con l’intento, così come dichiarato nell’ articolo, di 'strappargli una dichiarazione'”. Per la madre di Giuseppe ed Emanuele Mancuso non vi è stata alcuna intervista "né con la sottoscritta - precisa -né con mio figlio". Smentita anche la ricostruzione fornita dal giornalista italo-svizzero nell'articolo diffuso dal suo ufficio stampa: "Nessuno dei soggetti presenti - afferma la signora Del Vecchio - ha mai affermato che 'per noi Emanuele è morto'".
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