Raccolta differenziata, la provincia di Vibo tra le più virtuose in Calabria
Raccolta differenziata, la provincia di Vibo tra le più virtuose in Calabria. E’ quanto emerge dal report Ispra. La provincia migliore rimane quella di Catanzaro, che differenzia il 65,5% dei suoi rifiuti. Segue Vibo Valentia, la cui percentuale arriva al 59,4%. In terza posizione Cosenza, che sfiora il 59%.
Nel 2023, secondo l’ultimo rapporto Ispra, la Calabria si assesta sul 54,8% di raccolta differenziata, in una situazione sostanzialmente ferma se paragonata al 54,6% dell’anno precedente. E sempre nello stesso anno aumentano leggermente, invece, i contributi che il Consorzio nazionale imballaggi (Conai) ha trasferito ai Comuni della regione per coprire parte dei costi della raccolta differenziata degli imballaggi, come previsto dall’Accordo Anci-Conai vigente e pari a circa 18 milioni e 827 mila euro, in crescita rispetto ai 18 milioni e 300 mila del 2022.
“I dati regionali, purtroppo – afferma Fabio Costarella, vicedirettore generale Conai – migliorano molto lentamente. La regione nel 2023 è l’ultima, in Italia, per percentuali di raccolta differenziata, e il divario che la separa dai risultati dell’Emilia-Romagna o del Veneto è ancora molto ampio”. “Un quadro in cui è ragionevole immaginare che, in Calabria – aggiunge Costarella – più imballaggi siano stati riciclati dal mercato grazie a congiunture economiche più favorevoli rispetto a quelle dell’anno precedente. Il lieve aumento nei corrispettivi versati dai Consorzi del sistema Conai ai Comuni potrebbe anche essere un segnale del fatto che in regione, nel 2023, la qualità delle raccolte differenziate è leggermente migliorata“.
“Risultati – sottolinea il vice direttore generale del Conai – che devono migliorare. In Calabria c’è ancora molto da fare. La stabilità è dovuta principalmente al ritardo di alcuni Comuni, come Reggio con il suo 39% e Crotone con il 26%. E si registra una leggera flessione nei Comuni di Cosenza e Catanzaro”.
