Italcementi, a Vibo Grillo (Ncd) interviene su smantellamento sito
Chiamato in causa anche il sindaco sullo stabilimento ormai abbandonato che rimane l'emblema di un territorio ormai abbandonato dalle multinazionali.
Lo smantellamento del sito Italcementi di Vibo Marina riaccende il dibattito su quello che ormai da tempo è l'emblema del deserto industriale in un'area della Calabria da cui le multinazionali, dopo aver sfruttato terreno e risorse umane, sono scappate in fretta quando hanno cominciato ad avvertire i sintomi della crisi. E la politica torna ad occuparsi di una vicenda rimasta per qualche anno nel dimenticatoio dopo le vibranti proteste degli operai sui silo, i giorni di lotta, le barricate e le sfilate dei rappresentanti di governo. Nella questione interviene Alfonso Grillo, coordinatore provinciale vibonese dell'Ncd. " La notizia secondo cui l'azienda Italcementi dichiara di voler smantellare il sito di Vibo Marina - afferma - mi trova assolutamente d'accordo. È necessario infatti ripulire l'area dal materiale inquinante come l'amianto per risolvere l'impatto ambientale che deturpa il paesaggio turistico di Vibo Marina e tutelare l'incolumità pubblica dei cittadini residenti".
Tuttavia l'allarme lanciato da Patania "non deve essere trascurato. Non è sufficiente infatti accontentarsi del solo risanamento ecologico, l'area deve essere sì ripulita ma, tenendo presente delle legittime aspettative occupazionali degli ex lavoratori, e, sopratutto, pretendere che ogni azione sia finalizzata al futuro rilancio di Vibo Marina e provincia".
Grillo chiama in causa anche la classe dirigente locale. Sindaco e Consiglio comunale in primis. "Sono certo - spiega - che il sindaco Costa non tarderà ad aprire il confronto con i soggetti politici che costituiscono la maggioranza in consiglio, la questione, unitamente al porto di Vibo Marina, merita una discussione approfondita e dettagliata, sulla quale la maggioranza di palazzo Luigi Razza si misurerà. Noi siamo pronti ad offrire il nostro contributo che veda le due strutture interessate al centro di un progetto organico funzionale alle esigenze e alle aspettative di un territorio a vocazione turistica.
