Asp di Vibo: 70 tra infermieri e Oss rischiano di restare a casa
Ben 70 tra infermieri e operatori socio-sanitari rischiano di rimanere a casa, con le inevitabili ripercussioni sulla qualità della sanità vibonese. E' questo lo scenario che si potrebbe prospettare dall'inizio del 2025 con un sistema (la sanità vibonese, appunto) già in sofferenza e con l'Asp che starebbe per assumersi la responsabilità di una drastica decisione: non rinnovare il contratto a questi lavoratori. Si tratta di operatori assunti durante il Covid, nel momento in cui l'emergenza ha portato al reclutamento di nuovo personale a tempo determinato.
Il fatto è che la stragrande maggioranza di loro ha maturato gli anni di servizio necessari per avere l'accesso alla stabilizzazione, senza contare che molti servizi, dalla sera alla mattina, si troverebbero sguarniti. Pare che i sindacati abbiano chiesto un incontro urgente ai vertici dell'Asp provinciale per chiedere spiegazioni e, soprattutto, conto di un cambio di rotta rispetto agli impegni presi nel recente passato.
