Incidente mortale in Calabria: scattano le denunce
Le indagini della Polizia Stradale hanno portato all'iscrizione nel registro degli indagati di alcune persone ritenute responsabili della custodia degli equini finiti sulla carreggiata. Nell'impatto perse la vita una donna
Proseguono gli sviluppi investigativi sul tragico incidente avvenuto nella tarda serata del 19 giugno scorso lungo la Strada Statale 107, in località Campodanaro, nel territorio crotonese. La Polizia Stradale di Crotone, al termine di una complessa attività d'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, ha identificato e denunciato alcune persone ritenute, allo stato degli accertamenti, responsabili della custodia dei cavalli che quella sera si trovavano sulla carreggiata.
L'incidente si verificò intorno alle 23.20, quando una Fiat 500 si scontrò violentemente con uno degli equini che vagavano lungo la statale. L'impatto risultò fatale per la passeggera dell'autovettura, deceduta a causa delle gravi conseguenze riportate nello schianto.
Subito dopo il sinistro gli agenti della Polizia Stradale hanno avviato un'approfondita attività investigativa per risalire alla provenienza degli animali e individuare i soggetti tenuti alla loro custodia. Gli accertamenti si sono sviluppati attraverso rilievi sul luogo dell'incidente, acquisizione di documentazione, raccolta di testimonianze e verifiche tecniche, consentendo agli investigatori di ricostruire il percorso seguito dai cavalli prima dell'incidente.
Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Crotone ha disposto l'iscrizione nel registro degli indagati di alcune persone, alle quali viene contestata, in via provvisoria, l'ipotesi di omicidio stradale. Secondo l'impianto accusatorio, gli indagati avrebbero omesso le necessarie cautele nella custodia degli animali, permettendo che un gruppo di cavalli raggiungesse la carreggiata della Statale 107, creando una situazione di grave pericolo per gli automobilisti.
L'inchiesta è tuttora in corso e gli investigatori stanno proseguendo gli approfondimenti richiesti dall'autorità giudiziaria per chiarire ogni ulteriore aspetto della vicenda.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità contestate hanno carattere provvisorio e dovranno essere accertate nel corso dell'eventuale processo, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
