Vittima di lupara bianca, la madre di Gabriele lancia un disperato appello
“Ridatemi il corpo di mio figlio. Abbiate pietà, è Natale". Questo l’appello di Anna Dattolo, madre di Gabriele De Tursi scomparso dal 5 giugno 2013. Quel giorno uscì di casa a Strongoli a bordo della sua moto, una Honda Hornet 600 blu e non vi fece più ritorno. Il mezzo è stato poi ritrovato quasi un anno dopo in un fosso in aperta campagna, nei pressi della ex statale 492 che all’epoca era da tempo interdetto al traffico per una frana.
“Qualcuno - chiede la mamma Anna - potrebbe aiutarmi anche in maniera anonima. A Strongoli sanno benissimo che fine ha fatto mio figlio. Più volte mi è stato mandato a dire che mi devo rassegnare, che Gabriele non c’è più, che a casa non tornerà. Non sono un’ingenua, l’ho capito benissimo. Allo stesso modo però, per pietà umana nei confronti di una madre, mi si faccia sapere dove posso trovare i suoi resti. Non fatemi vivere con questa ulteriore pena, l’ho già perso, la mia vita è già distrutta!”.
