Un progetto per rivalutare Briatico Vecchia (VIDEO)
Briatico è famoso soprattutto per il Mulino della Rocchetta, l’alta torre di vedetta costiera a pianta pentagonale, costruita in origine dai greci, ricostruita dai romani e che venne rimaneggiata in epoca medievale e che insieme alla torre di S. Irene, eretta dal governo vice Reale Spagnolo a vedetta contro le incursioni barbaresche, ed ad altre tre ormai distrutte, rappresentava una parte del sistema difensivo antiturco.
Non molti però sano che nel territorio del comune esistono tantissimi altri insediamenti dal notevole interesse archeologico, antropologico e storico, che ora l’amministrazione comunale vuole rivalutare e studiare per farli diventare degli attrattori colturali e turistici.
Si tratta di San Leo Vecchio, di alcune grotte eremitiche medievali, del Convento dei Padri Domenicani fondato nel 1498, ma soprattutto di Briatico Vecchio, che sorgeva su un colle alla destra della fiumara Murria, distrutto dal sisma del 1783, di cui rimangono i ruderi del Castello medievale fatto edificare da Ferdinando Bisbal e dell'antico centro abitato, che all'epoca contava 12 chiese, 3 conventi e aveva un'enorme importanza storico-culturale.
