Vibo: gli immobili del Comune cadono a pezzi e la sicurezza è un "capolavoro"...
Che il patrimonio immobiliare di proprietà del Comune di Vibo Valentia in molti casi cada letteralmente a pezzi era cosa nota. Nella città delle strade "colabrodo", del Comune in dissesto finanziario e delle piazze trasformate in indecenti parcheggi, la cosa del resto neanche meraviglia più. Stupiscono invece le "trovate", tutte vibonesi, per salvaguardare la pubblica incolumità dai crolli che si verificano a causa della perdita di pezzi da alcuni edifici comunali situati in pieno centro cittadino ed in immobili restaurati da non molto tempo. Accade in piazza Annarumma, nell'immobile di proprietà del Comune già sede dell'Ufficio Anagrafe e già sede del Comitato provinciale della Croce Rossa. Gli intonaci esterni dei soffitti delle pensiline e del tetto perdono infatti "pezzi" ed il forte vento di domenica ha aggravato la situazione con ulteriori crolli. Ecco così che "qualcuno" - di sicuro con la "supervisione" dei sempre attenti uffici comunali - ha provveduto a delimitare l'area dal transito pedonale utilizzando il classico nastro rosso e bianco fermato e bloccato a terra con "l'ausilio" degli stessi blocchi di marmo, degli intonaci e da pietre cadute dall'immobile che perde "pezzi". E dove tale "trovata" non è bastata a delimitare l'area, ecco un altro "aiuto" fornito dal palo del divieto di transito al quale è stato attaccato un altro pezzo di nastro rosso e bianco. Le foto parlano da sole e non necessitano di ulteriori commenti. Vibo Valentia - la città dove proprio dinanzi all'immobile in questione l'ex amministrazione D'Agostino e l'ex assessore Pietro Comito hanno provveduto al totale abbattimento della storica pinetina - è anche questa. (g.b.)





