Zambrone, il Comune punta su Led, "Educare" e Puc
Prosegue l'attività amministrativa del Comune di Zambrone sul fronte energetico. Obiettivo dichiarato: l’integrale passaggio del tradizionale sistema d’illuminazione a quello dei led. Il primo passaggio è stato la trasformazione nelle realtà di Zambrone capoluogo, Daffinà e Madama, dove ciò è stato reso possibile grazie al successo della partecipazione a un bando regionale. Su Daffinacello e San Giovanni, si è attinto, invece, a risorse di bilancio.
Licenziato dalla giunta, nella seduta dell’1 settembre, il progetto di efficientamento su Priscopio e sull’area marina che consentirà il totale passaggio ai led. Tale progetto esecutivo è stato finanziato dal Ministero dell’Interno e avrà un costo totale di € 50 mila. Tale passaggio consentirà un notevole risparmio alle casse comunali un miglioramento sotto il profilo visivo. Da evidenziare, inoltre, che nessun debito è stato contratto per tale operazione che, quindi, non graverà, neanche per un centesimo, sui bilanci futuri.
L'Ente parteciperà anche al bando “Educare” indetto dal Dipartimento per le Politiche della famiglia. Il bando è nato con il fine di incentivare la ripresa delle attività educative, ludiche e ricreative dei bambini e dei ragazzi, fortemente penalizzate dall’emergenza sanitaria da Covid-19. I progetti ammessi al finanziamento dovranno avere una durata di 6 mesi. Lo stanziamento minimo del progetto potrà essere pari ad euro 35.000, quello massimo a 150.000 euro (a fondo perduto). La partecipazione del Comune di Zambrone avverrà in forma associata con altri Comuni limitrofi.
L’amministrazione comunale ha, infine, approvato i Progetti utili alla comunità che, in concreto, prevedono l’impiego dei percettori del Reddito di cittadinanza. Tre le progettualità ideate: uno concerne l’ambito culturale, l’altro quello ambientale e, infine, quello sociale.
