'Ndrangheta, sorveglianza speciale annullata con rinvio ad esponente delle cosche
La Suprema Corte di Cassazione, Seconda Sezione Penale, ha annullato con rinvio ad altra sezione della Corte di Appello di Catanzaro per un nuovo giudizio il provvedimento con il quale era stato confermato in appello il decreto di applicazione a Giovanni Torcasio della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel Comune di residenza. Con il ricorso formalizzato dagli avvocati Gianluca Careri e Antonio Larussa, nell’interesse del loro assistito rimasto coinvolto nel 2021 nell’operazione “Alesia” su una maxi confisca di beni, è stata rimarcata principalmente “la risalenza degli elementi addotti a sostegno dell’affermazione dell’attualità del giudizio di pericolosità quale imprescindibile presupposto ai fini della corretta applicazione di una misura di prevenzione personale”.
