Morti per esalazioni tossiche, "una tragedia che colpisce l'intera Calabria"
Si stanno susseguendo le dichiarazioni di cordoglio per le vittime e i familiari della tragedia che poche ore fa è avvenuta a Paola, dove quattro persone sono morte durante una vendemmia a causa delle esalazioni emanate da una vasca contenente il mosto d'uva.
Il senatore Ernesto Magorno (Iv), esprimendo vicinanza ai familiari delle vittime, ha commentato: "Profondo dolore per quanto successo; è un dramma che colpisce l'intera Calabria".
Onofrio Rota, segretario generale della Fai Cisl ha affermato: "Quella accaduta oggi a Paola in provincia di Cosenza è l'ennesima tragedia del lavoro: davanti al bollettino quotidiano di infortuni e incidenti mortali non basta più l'indignazione, vanno subito attuati concretamente tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per agire con più formazione, prevenzione, controlli, nonché pene più severe per chi non applica leggi e contratti, come annunciato recentemente dallo stesso Premier Draghi". "In questa giornata di profondo dolore ci stringiamo a tutti i familiari delle vittime di questo ennesimo incidente e speriamo nella pronta guarigione delle persone ricoverate - ha proseguito - ma torniamo anche a sottolineare che purtroppo l'agricoltura detiene il triste primato, insieme al settore edile, rispetto agli incidenti mortali. Il lavoro agricolo non si improvvisa, richiede competenze e conoscenze che spesso servono proprio per operare in sicurezza e tutelare la salute dei lavoratori, per questo la stessa piattaforma contrattuale che abbiamo appena inviato a Cia, Coldiretti e Confagricoltura propone l'introduzione, nel nuovo contratto nazionale degli operai agricoli, di maggiori strumenti rivolti alla sicurezza, alla formazione, al controllo degli appalti".
