Scuola, l'idea della ministra Azzolina: "Lezione anche nei B&B"
Resta un'incognita la ripresa delle attività didattiche tra misure anti-covid da rispettare e spazi mancanti, ma le idee anche creative non mancano. L'ultima in ordine di serie è del ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che da tempo si dice a favore dell’impiego di spazi alternativi per le lezioni. In un’intervista a La Stampa, Azzolina ipotizza l’utilizzo dei bed and breakfast per le lezioni che non si potranno tenere a scuola. "Sono al lavoro senza sosta su organici e immissioni in ruolo – spiega – questo tema della mancanza di aule non è nuovo né ci deve scandalizzare il fatto che si studino soluzioni alternative, come i B&B. Ho sempre detto, fin dal primo momento in cui abbiamo affrontato l'emergenza Covid, che ci sarebbe stato un problema di spazi. Quando devi far rientrare a scuola a settembre 8 milioni di studenti, garantendo il distanziamento di 1 metro, è chiaro che si pone la necessità di adeguare gli spazi”. Per questo, spiega, "siamo al lavoro da settimane con gli enti locali per risolvere il problema. Ne devo discutere con il presidente dell'Anci Antonio Decaro, perché la questione è di competenza dei comuni, cui appartengono fisicamente e giuridicamente gli edifici scolastici".
